IL BOSCO CHE CURA
Il progetto Forest Care
Il progetto Forest care intende sviluppare un innovativo processo di Welfare Sociale, implementando le risorse già attive sul territorio di riferimento (I Monti Dauni) e potenziando la pubblica offerta per un sempre più tangibile supporto alla vita del singolo cittadino e dell’intera comunità, con particolare riferimento alle aree interne.
Forest care si sviluppa sui seguenti tre punti:
- centralità dei processi;
- attenzione ai percorsi di vita e personalizzazione degli interventi;
- promozione di nuovi stili (amministrativi e non). La doppia leva su cui puntare è l’accrescimento del capitale umano (l’acquisizione delle competenze e delle capacità di gestione) e del capitale sociale (reti di fiducia e di scambio nel territorio), attraverso la coniugazione/ intreccio tra politiche sociali e politiche di sviluppo locale all’interno di una strategia di coesione sociale.
Partner e collaborazioni
Il progetto FOREST CARE è promosso dalla rete delle seguenti organizzazioni, riunitosi in A.T.S.:
- Ecol Forest
- Patto Consulting Impresa Sociale
- Associazione iFun
- M.d.m. onlus
- Ghenos Società cooperativa sociale
Forest Care ha già ricevuto il sostegno istituzionale di:
- GAL Meridaunia
- Ambito Territoriale di Troia
- ASL Foggia
- USR Puglia
- ARIF – Agenzia Regionale Attività Irrigue e Forestali
- ITST – Istituto Tecnico Superiore per l’Industria dell’Ospitalità e del Turismo Allargato
- Comune di Biccari
- Comune di Troia
- Comune di Casalnuovo Monterotaro
- Comune di Faeto
- Comune di Monteleone di Puglia
- iDo – Io Faccio Futuro

Per lo sviluppo di un’innovativa visione di un Welfare Sociale a misura di cittadino e di comunità, la costituenda ATS assicura i seguenti Servizi:
Sportello Informativo (a supporto del Segretariato Sociale)
Costituisce la funzione basilare del progetto Forest Care e punta ad offrire: capacità di ascolto, funzione di orientamento, funzione di filtro, funzioni di osservatorio e monitoraggio dei bisogni, e dei rapporti tra cittadino e servizi, soprattutto per le famiglie che devono gestire la disabilità. Tale approccio, identificandosi quale vero e proprio counseling, sarà realizzato con il coinvolgimento di professionisti (psicologi, Educatori, Medici specialisti) che potranno erogare prestazioni di base ovvero supportare anche il disbrigo di pratiche (es. progetti di Vita Indipendenti PRO.VI). Lo stesso sportello sarà anche on line e in teleassistenza, grazie ad uno strumento appositamente realizzato per le comunità dei Monti Dauni, permettendo anche a famiglie distanti e non sempre supportate da servizi sul territorio, di sentirsi meno sole e di attuare strategie in coazione con altre persone con la stessa difficoltà, mediati e condotti da professionisti. Inoltre, il progetto iDO, che è il progetto sperimentale di presa in carico delle persone con autismo e disturbi psico sensoriali della Regione Puglia, attraverso la delibera dell’AreSS n.164 del 03/10/2018, e grazie al protocollo con la ASL di Foggia, integrato, in questa fase con la partnership dell’Ufficio Scolastico Provinciale.
Promozione Sociale
Attraverso iniziative di animazione territoriale che puntano non solo alla promozione degli interventi del progetto Forest care ma anche, e soprattutto, all’allargamento della rete di partenariato per far sì che i servizi territoriali possano essere diffusi e valorizzati nei molteplici contesti sociali, culturali, urbani e sanitari e proposti quali best practice nella sfera della disabilità ed inclusione sociale. Al fine di raggiungere tutti i cittadini, senza alcuna distinzione, si punterà allo sviluppo di una nuova strategia di strada, creando eventi informativi ad hoc e presenziando nelle piazze o nelle vie più trafficate, attraverso sportelli informativi che diventano evento nei momenti itineranti presso i diversi comuni dei Monti Dauni.
Accompagnamento ed Inserimento lavorativo dei ragazzi autistici
Costituisce la fase più innovativa della proposta progettuale. D’intesa con l’’Ufficio Scolastico Provinciale di Foggia si invierà, a tutti gli istituti scolastici di secondo grado, una nota informativa delle attività di progetto con particolare riferimento al percorso di accompagnamento ed inserimento lavorativo per i ragazzi autistici. Già a partire dal primo anno delle superiori si potranno inserire nella piattaforma iDO (messa a disposizione dall’APS IFun) i dati degli utenti e la valutazione e il monitoraggio di scuola, asl, famiglie e servizi sociali. Grazie ai PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) si attiveranno i Laboratori professionalizzanti che permetteranno da una parte la valutazione dell’occupabilità dell’utente dall’altra l’acquisizione delle competenze ed abilità necessarie per l’inserimento lavorativo. Per i ragazzi di 18 anni si attiverà un Protocollo di intervento terapeutico tra ASL e Cooperative forestali centrato sulla terapia e la formazione funzionale alla elaborazione di percorsi Pro.V.I. (progetto di vita indipendente) finanziato dalla Regione Puglia. Formazione e inserimento lavorativo costante e continuo per famiglie finalmente non più lasciate sole.
Osservatorio
Consiste nell’attività di raccolta dati, mediante le diverse attività previste dal progetto Forest care (Sportello Informativo, Incontri di Formazione ed animazione territoriale, teacher e parent training; etc.). Verrà attivata anche un’attività di customer satisfaction e di raccolta di suggerimenti, richieste, proposte da parte dei cittadini.
Laboratori Nature Based
Consistono in attività educative rivolte alle scuole con lo scopo di creare “spazi didattici a cielo aperto” capaci di attivare tutte le forme di apprendimento che solitamente la scuola trascura. L’utilizzo dell’esperienza corporea, manipolativa, comparativa ed immaginativa permetterà di vivere il bosco con funzioni emotive, immersive, energetiche creando le premesse per apprendimenti durevoli sia nella sfera didattica che delle soft skills connesse.
Laboratori Wood Therapy
Consistono in attività terapeutiche organizzate intorno ad alcuni parti del bosco accuratamente selezionate e capaci di richiamare gli archetipi dell’uomo nelle sue forme evolutive. Le attività così costruite possono essere sfide-terapeutiche, rituali di passaggio, rituali di abbandono, rituali di saluto, rituali di rinascita sempre fortemente connessi ad elementi presenti nel bosco stesso. Queste attività sono principalmente rivolte alle persone autistiche e alle loro famiglie.
ATTIVITÀ DI ANIMAZIONE dell’area interessata mediante incontri, focus group, workshop, seminari, convegni
Nell’ambito del progetto “Forest Care” è prevista la realizzazione di una campagna di animazione territoriale. Essa è impostata su una strategia a doppio binario, che prevede il ricorso ad attività di comunicazione off-line e on-line.
Tutte le iniziative saranno attuate valorizzando al meglio tutte le possibili sinergie con il GAL Meridaunia e gli Enti partner del progetto, delle istituzioni coinvolte (ASL, Piano Sociale di Zona, C.AT., comuni, etc.) organizzazioni del mondo volontariato, dell’associazionismo, del welfare sociale operanti nell’area del comune di Monti Dauni e coinvolgibili nel progetto.
Le finalità dell’iniziativa possono essere così riassunte:
- contribuire a innescare un processo di consapevolezza e di crescita culturale in relazione ai temi della disabilità;
- sollecitare la cittadinanza ad una partecipazione attiva e cosciente nel progetto “Forest Care”;
- promuovere l’attivazione di azioni concertate e coordinate da parte dei soggetti, istituzionali e non, coinvolti nella presente proposta.
Gli obiettivi delle iniziative di comunicazione e promozione sono i seguenti:
- informare tutti i target sopraccitati delle attività e degli strumenti adottati;
- informare tutti i target sopraccitati sulle strategie correlate alla governance sociale;
- promuovere nei confronti di un pubblico, sempre più vasto, l’attenzione verso i temi della disabilità e dell’inclusione sociale.
In particolare si prevede di attivare:
Un ufficio stampa e media relations volta ad accrescere la cassa di risonanza degli eventi, attraverso la gestione e l’interfaccia con tutti gli organi di stampa.
Identity del progetto, quindi creazione logo e grafiche, coerenti con la mission e le finalità del progetto, funzionali a sostenere gli eventi ed i materiali di progetto.
Articoli, Redazionali ed interviste televisive
Saranno diffusi sul territorio locale e regionali. Nello specifico:
Conferenza stampa
L’evento sarà organizzato a Foggia presso la Provincia di Foggia. E’ rivolto a tutta la comunità locale ed sono previsti gli interventi del GAL Meridaunia, dell’Assessore al Welfare ed alle Politiche Agricole della regione Puglia, i partner di progetto, tecnici ed esperti locali e nazionali rappresentativi di progettualità del volontariato sociale e non solo.
Giornate di Informazione
Il progetto Forest care realizzazione di giornate di informazione dedicate ai seguenti target.
- Comunità scolastiche. Si prevede di realizzare n. 1 incontro/anno, nelle scuole di ogni ordine e grado dei Monti Dauni. Gli incontri saranno funzionali a presentare la proposta progettuale, l’equipe di gestione, gli scenari di sviluppo.
- Comunità locale. In ogni comune del GAL sarà organizzato un incontro, aperto alla cittadinanza, e funzionale a presentare Forest care.
Seminari informativi
Si prevede di realizzare i seguenti seminari informativi: 1) Alimentazione e ambiente; 2) Sport e benessere; 3) Il Bosco, quale strumento di inclusione sociale; 4) Gli strumenti normativi a sostegno della disabilità; 5) Percorsi ed esperienze
Workshop
Saranno realizzati i seguenti workshop:
- Con gli occhiali giusti: Racconti, testimonianze e storie per imparare a vedere l’universo che ruota attorno all’Autismo (Momento di confronto e testimonianze a più voci, anche attraverso la proiezione di video, atte a sensibilizzare la comunità all’inclusione e la comprensione della patologia);
- Le Buone Prassi per l’inclusione. Incontro di confronto/riflessione sulle best practices di inclusione realizzate;
- Approfondimento sul “Dopo di Noi”;
- La Terapia Forestale quale strumento per l’inclusione sociale
Focus Group
Gli interventi sono ipotizzati, quali sessione tematiche e destinate a target definiti. Essi puntano a garantire uno spazio di riflessione su aspetti, problematiche, criticità legate al mondo della disabilità. In particolare:
- Gruppi di mutuo aiuto, riservati alle famiglie;
- Incontri di verifica, per gli operatori coinvolti nel progetto;
- Spazio di confronto, per i docenti impegnati nelle attività
Giornate di volontariato ambientale
Saranno realizzate n. 5 Giornate di Volontariato Ambientale. Trattasi di eventi che prevedono delle azioni concrete di difesa del patrimonio naturalistico (pulizia di un’area verde/boscata; qualificazione di un giardino scolastico; adozione di una piazza, etc.).
Puntano a coinvolgere bambini e adulti, collegando il mondo istituzionale a quello comunitario attraverso un momento di festa, pensato e progettato per mettere in risalto i risultati di un processo rigenerativo che, partendo dal basso, permette di valorizzare territori abbandonati.
Le Giornate di Volontariato saranno realizzate nel periodo primaverile o estivo.
Festa dell’Albero
La legge n.10/2011 del Ministero dell’Ambiente ha istituito la Giornata Nazionale degli alberi (21 Novembre) con l’intento di promuovere le politiche di riduzione delle emissioni, la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all’albero e la vivibilità degli insediamenti urbani. Accanto a questa iniziativa saranno organizzate, nel territorio dei Monti Dauni, n. 5 Feste dell’Albero. Le attività saranno condivise con le amministrazioni aderenti alla presente proposta progettuale ed avranno l’obiettivo di riqualificare, con la messa a dimora di alberi e piante, di aree verdi degradate ovvero giardini scolastici.
Beni e servizi funzionali alla realizzazione del progetto :
Gli elementi qualificanti del progetto Forest care sono:
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La presa in carico
Attraverso incontri sui territori, con le scuole e con specifiche fasce della popolazione indicate anche dai Piani Sociali di Zona, presentare la struttura di progetto, i servizi alla popolazione e alle famiglie, con momenti di interventi ludico ricreativi ed informali per far emergere le fragilità non censite.
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La strutturazione dei servizi
Apertura di un centro di prossimità, quale modello di presa in carico del territorio, realizzato in collaborazione con i comuni dei piani sociali di zona e con la supervisione dell’Asl e dello Spin off dell’università, in cui far incontrare le persone, i ragazzi autistici, i ragazzi con bisogni educativi speciali e tutti coloro che sono tendenzialmente ascrivibili in quella che viene definita la parte fragile della popolazione. Luogo in cui, anche attraverso il gioco, si impara e si apprende, supportati da educatori, psicologi, pedagogisti e animatori.
Tutti i ragazzi presi in carico, saranno sottoposti a valutazioni funzionali secondo i modelli TTAP, Leiter 3, ICF, ecc, secondo le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità.
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Lo sportello materiale e virtuale
L’azione è centrata sulla piattaforma iDO dell’associazione iFun. La piattaforma, supervisionata dalla Asl e dell’Università di Foggia, funziona sia come fascicolo sanitario, sia come pagella elettronica ed è una guida costante per le famiglie e per la scuola. Grazie alla condivisione, on line, di strumenti e azioni la piattaforma iDO diventa anche il diario, la scatola degli attrezzi e lo strumento per gli esercizi sia di abilitazione al lavoro, sia di miglioramento delle relazioni a casa e a scuola. Luogo che funge da sostegno a micro gruppi e nella quale registrare e monitorare gli stati di avanzamento delle persone con bisogni speciali e autismo.
Per sviluppare un lavoro adeguato (almeno 30/40 utenti), è necessario coinvolgere le scuole, gli insegnanti di sostegno e quelli curriculari, oltre che le stesse famiglie dei ragazzi.
Saranno realizzati momenti di teacher training, auto e mutuo aiuto e parent training.
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I laboratori professionalizzanti
Punto di forza di Forest care: un bosco strutturato con percorsi terapeutici abilitativi e riabilitativi, una struttura fisica e la possibilità di implementare l’agricoltura a sostegno delle famiglie e per la produzione reale di prodotti, il vivaio dei Monti Dauni, la falegnameria sociale. Il tutto con l’obiettivo di rendere economicamente sostenibile un welfare della comunità dei Monti Dauni che si rende protagonista dello sviluppo dei propri soggetti fragili in una logica in cui “la pietra di scarto diventa pietra d’angolo”. Tutte le attività verranno registrate e monitorate dall’ASL, creando appositi protocolli (alcuni dei quali già in essere con l’associazione iFun) per la formazione e l’avviamento al lavoro, anche e soprattutto attraverso un corretto utilizzo dei Progetti di Vita Indipendente previsti dalla Regione Puglia. L’aggiunta di consulenze esterne di livello nazionale, spin off universitari e ASL, permetterà di mettere a sistema un modello che deve divenire riferimento per tutto il territorio regionale. Non più periferia, ma centro di innovazione sociale, economica e inclusione.
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I canali distributivi, la commercializzazione e i momenti di socializzazione
L’attività di marketing e promozione risulta funzionale e strategica per supportare il core business di progetto – sostenere il lavoro dei ragazzi. Essa sarà realizzata come segue:
- Definizione del prodotto. Nella fase dei laboratori artigianali sarà realizzato un primo campionario di prodotti: prototipo di gadget; oggettistica , prodotti creativi, etc.;
- Creazione dell’immagine e del logo. Definire un’immagine ed un logo di quanto realizzato è particolarmente significativo in quanto essi dovranno “raccontare una storia”;
- Posizionamento. La parte di posizionamento di mercato verrà supportata, in prima battuta, dai partner di progetto, attraverso i loro circuiti, e dalla rete del GAL.
- Pubblicità. Verrà avviata una vera e propria azione di pubblicità, tale da stimolare i consumatori, verificare le preferenze e l’appeal dei prodotti e promuovere commesse di acquisto.
Gli strumenti:
- Una piattaforma di presa dati e monitoraggio, iDO, a disposizione dell’Associazione iFun, con un percorso di presa in carico per persone con autismo e disturbi psico sensoriali, messa a disposizione del progetto, che è lo strumento che sta testando la ASL di Foggia come strumento di lavoro per autismo e disabilità. Questo strumento permette a insegnanti di sostegno e curriculari, alle famiglie e ai professionisti di interagire su programmi condivisi e monitorati dalla ASL, accorciando e potenziando le valutazioni dei lavori in equipe e non disperdendo, ma accorpando, tutti i percorsi di supporto ai bambini e ragazzi autistici anche quando e soprattutto si trovino a cambiare insegnante di sostegno o scuola (passaggio da primaria di primo e secondo grado e secondaria).
- Un servizio di teleassistenza con una piattaforma dedicata per mettere non solo in relazione le persone dei Monti Dauni, ma anche per poter fornire strumenti di sostegno e di lavoro e una cassetta degli attrezzi a disposizione delle famiglie, con un supporto, unico in regione, di teacher training, parent training e potenziamento dei gruppi di auto e mutuo aiuto.

